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Rallye: Ad Albertini-Fappani il Rallye Trofeo Bardahl

 

RALLYE ELBA-TROFEO BARDAHL:

VITTORIA PER ALBERTINI-FAPPANI (FORD FIESTA WRC)

 

Una gara sempre al comando, per l’equipaggio bresciano, con la Ford Fiesta WRC.

Ai posti d’onore Miele (Citroen DS3 WRC) e Porro (Ford Focus WRC).

 

 

PORTOFERRAIO (Isola d’Elba - Livorno), 06 maggio 2017– Il Rallye Elba-Trofeo Bardahl, primo atto del Campionato Italiano WRC, ha visto oggi la vittoria dell’equipaggio bresciano  composto da Stefano Albertini e Danilo Fappani, su una Ford Fiesta WRC. Al debutto sulle strade elbane, Albertini ha avuto lo spunto più veloce dai primi chilometri competitivi, prendendo quindi la testa della corsa con autorità senza più lasciarla, per poi consolidare il primato sino alla bandiera scacchi.

 

La seconda posizione finale è stata per il giovane milanese Simone Miele, con Castiglioni, su unaCitroen DS 3 WRC. Al debutto pure lui all’Elba, Miele si è reso autore di una bella e concreta progressione, sempre ai vertici, rivelando un ottimo feeling con il percorso, del quale ha saputo bene interpretare le insidie pur vedendolo per la prima volta.

Il podio finale è stato completato dal comasco Paolo Porro (Ford Focus WRC), con navigatore il friulano Cargnelutti. Dopo una prima giornata di gare opaca, Porro, con una vettura più “vecchia” della concorrenza (una Focus di 11 anni), ha operato il classico “colpo di reni” nel finale di gara sopravanzando il conterraneo Corrado Fontana, affiancato da Arena sulla Hyundai i20 WRC, autori di una gara sempre di vertice.

Nella top five, al quinto posto, il Campione in carica del CIWRC, il trevigiano Marco Signor, affiancato da Bernardi. Una gara costellata da problemi tecnici alla sua Ford Fiesta WRC, quella di Signor, e problematica anche la due giorni elbana del siciliano Salvatore Riolo, assecondato da Floris (Ford Fiesta WRC), grande amante del Rallye Elba. E’ stata una foratura dovuta ad un cerchio danneggiato, la causa dell’oltre un minuto perso durante la seconda prova speciale, un fattore vincolante per non farlo andare oltre la sesta posizione finale.

Alle spalle di Riolo ha chiuso, settimo assoluto, il molisano Giuseppe Testa insieme al sammarinese Massimo Bizzocchi, anche loro al debutto sulle strade dell’Elba e con la Ford Fiesta WRC.

 

Spettacolare la lotta nella categoria R5 che ha riguardato la parte finale della top ten. A conquistare la categoria sono stati i pistoiesi Federico Gasperetti e Federico Ferrari (Ford Fiesta) alla fine ottavi nell’assoluta, alla loro prima uscita con la vettura dell’ovale blu, davanti ai lucchesi Rudy Michelini e Michele Perna, anche loro su Fiesta, mai entrati in sintonia con il setup della vettura.

 

Il migliore dei driver locali è stato di nuovo Francesco Bettini, in coppia con Acri, su una Peugeot 208 T16 R5, che guidava per la seconda volta. I due sono giunti decimi assoluti e terzi in classe R5.

 Sempre in chiave locale, grande è stato il ricordo del compianto Claudio Caselli, il pilota simbolo del rallismo elbano prematuramente scomparso alcuni anni fa. Quest’anno ricorreva il 25esimo anniversario della sua celebre vittoria al Rallye Elba del 1992 con la Lancia HF integrale e per ricordarlo, tutti e 22 gli equipaggi isolani sulle loro vetture hanno attaccato un adesivo “Ciao Claudio” in suo ricordo, e la stessa grafica era quella di uno striscione posizionato nel tracciato della prova spettacolo di Portoferraio. In gara c’era poi il figlio, Niccolò, con una Renault Clio RS.

 

Fra i ritiri “eccellenti”, il trevigiano Forato (incidente PS3 ), il pugliese Bergantino

(uscita di strada PS1) ed uno degli attesi driver locali, Anselmi, per un guasto poco dopo il via della PS2.

Nel Suzuki Rally Cup la vittoria elbana è andata all’emiliano Simone Rivia affiancato da Matteo Maini, davanti al giovane piacentino Giorgio Cogni, navigato da Andrea Tumaini. Terzi e quarti assoluti tra le Suzuki Swift Sport R1B hanno chiuso il trentino Roberto Pellé e l’aostano Corrado Peloso, vincitore della scorsa edizione.

Tanto il pubblico lungo il percorso, un vero e proprio “must” rallistico, e tanto, davvero tanto interesse anche per la prova spettacolo allestita nella zona industriale di Portoferraio, la vera novità dell’edizione duemiladiciassette del Rallye Elba.

 

CLASSIFICA ASSOLUTA 50° RALLYE ELBA - TROFEO BARDAHL FINALE:  1.Albertini-Fappani (Ford Fiesta WRC) in 1:19'57.9;2. Miele-Castiglioni (Citroen DS3 WRC) a 19.0; 3. Porro-Cargnelutti (Ford Focus WRC) a 40.9; 4.Fontana-Arena (Hyundai I20 WRC) a 52.1; 5.Signor-Bernardi (Ford Fiesta WRC) a 1’33.3 ;6. Riolo-Floris (Ford Fiesta WRC) a 1’58.6; 7.Testa-Bizzocchi (Ford Fiesta WRC) a 2’16.6; 8. Gasperetti-Ferrari (Ford Fiesta R5) a 2’18.6; 9.MIchelini-Perna (Ford Fiesta R5) a 2’29.3; 10.Bettini-Acri (Peugeot 208 R5) a 2’46.5.

CLASSIFICA CAMPIONATO ITALIANO WRC: Albertini 15; Miele 12; Porro 10; Fontana 8; Signor 6; Testa 4; Michelini 2.

je suis charlie

Avvisi

Lente Di Ingrandimento

Cronaca. Marina di Campo  una mattina di Settembre fù colta alla...sprovvista...

 PER MARINA DI CAMPO UNA PERDITA  DRAMMATICA: IL 17 SETTEMBRE 2014 CI HA LASCIATO WALTER NARDINI !!

Il "Mio Amico" era ricoverato al Santa Chiara di Pisa; gli avevo chiesto da queste righe di riuscire a lottare proprio qualche giorno fa . Invece ....

Gli dedicherò tutto il mio lavoro non solo sportivo qui sull'Isola d'Elba .

   CIAOOOOO WALTER !!!

Marina di Campo- Proprio qualche giorno prima di quel tristissimo 17 Settembre 2014,  fa avevo chiesto al mio "Server" di preparararmi un nuovo "inserto" " Lente di ingrandimento" per porvi un appello a Walter Nardini, poi pubblicato in Cronaca. Lungi da pensare che da quel giorno a quando  le cose precipitassero così rapidamente...così drammaticamente avevo pregato che il MIO AMICONE WALTER POTESSE LOTTARE E VINCERE..

Invece come tutti purtroppo sappiamo quel giorno arrivò  la drammatica notizia della sua resa causata da una sopravenuta polmonite che ce lo ha portato via. CHE PERDITA

GRAVISSIMA...

DRAMMATICA..

INGIUSTA. !!

Walter era una persona troppo solare, troppo gioviale, troppo attaccato alle cose ed alla vita sportiva; si dilettava da allenatore dell'unica squadra calcistica del paese: La Bonalaccia finita anche un giorno in uno "Speciale di una "storica" puntata della Domenica Sportiva con le riprese di un Bonalaccia-Rio Elba al "Teseo Tesei" giocata in un campo non di calcio...ma in una piscina, dove forse un altra partita non si sarebbe giocata, ma quella la si giocò "per forza..per "ragion di stato elbana".

Lo avevo conosciuto appunto come allenatore della Bonalaccia durante il mio primo anno dei  mio lavoro all'Elba per Elbasport.com. Lunghe chiaccherate settimanali, gli innovativi servizi sui convocati al Venerdi sera, tutte le partite vissute insieme, il vicendevole "amore e tifo" per la Fiorentina che ci vedeva uniti fianco a fianco al Bar Marik a vedere la Viola in Tv .

Credo di poter dire che la nostra fosse stata un "amicizia al primo sguardo, ci apprezzavamo vicendevolmente, quasi interscambiandoci dalle cose del "Teseo Tesei" a quel che accadeva a Firenze al Franchi intervallate dal commentare le cose a Campo.

Poi il suo abbandono al calcio con la conseguente chiusura della Bonalaccia; troppo il suo impegno per stare dietro al "Riva del Sole" il "Montecristo" il Villa Cristina".

Ci si incontrava di rado, il sabato, la Domenica per guardare insieme la "nostra squadra del cuore" la Fiorentina.

Si candidò in Comune alle scorse elezioni prendendo il massimo delle preferenze della lista perdente "Nuovo Progetto per Campo".

Avrebbe voluto occuparsi dello sport paesano ...per Me sarebbe stato un "punto di congiunzione importantissimo". 

Poi come un "fulmine a ciel sereno" la brutta notizia di quello che inizialmente sembrava un "guaio da niente": controlli, poi parlarne quasi ad "esorcizzare" il problema.

Ma il "malaccio" era li in agguato. Lo avevo perso di vista, ma mai pensavo di non poterlo vedere mai più; le notizie filtravano "col contagocce".

Prima il ricovero al "Cisanello" poi il rientro all'Elba forse  sperando  che il peggio fosse passato .

Niente; da li a pochi giorni tutto divenne in una "salita tremenda" causando il nuovo rientro a Cisanello per poi vedersi  ricoverato al "Santa Chiara". Dicevo tra me e me..non sapendo effettivamente le sue reali condizioni..al "Santa Chiara " gli risolveranno il problema..

Ma da li purtroppo la "discesa verso il baratro" fù  davvero repentina, troppo veloce drammaticamente..senza freni.

Fino alla "curva finale" di quella mattina in cui piombò a Marina di Campo la "feral-tragica-tristissima" notizia.

HO PERSO, ABBIAMO PERSO  UN AMICONE, UNA PERSONA SQUISITA CHE MI ACCOLSE AL MEGLIO DANDOMI TANTE SENSAZIONI POSITIVE.

CIAO WALTER TI PORTERO' PER SEMPRE NEL CUORE .

Da questa pagina che rimarrà in cima alla mia rubrica per un "pezzo"vadano  alla  famiglia, alla moglie Simona, alle due ragazze Rebecca e Rachele un bacio  un abbraccio grande così...che non finirà mai.

Si unì  al mio pensiero anche tutta la Campese Calcio che per bocca del Presidente Marco Petrocchi e di tutta la Dirigenza aggiunsero:" Ne ricordiamo  le grandi doti umane e sportive. Una perdita "totale..globale", che peserà tremendamente su tutta Marina di Campo; speriamo che nel prossimo Consiglio Comunale tutti i componenti vogliano ricordarlo all'unisono vista anche la grande voglia che Walter aveva avuto nello scegliere di buttarsi in Politica appunto per cercare di occuparsi tra l'altro anche del nostro sport paesano nonchè di tutti i nostri piccoli e grandi problemi; anche da parte nostra vada alla Famiglia un grandissimo abbraccio.E così per fortuna andò. Al Campo "Teseo Tesei" rimane fisso  un piccolo striscione ricordando Walter.

Stefano Ballerini e Marco Petrocchi

 

 

 

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