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Cronaca Elba

Cronaca portoferraiese: Il Direttore Marittimo della Toscana in visita alla Capitaneria di Porto a Portoferraio

 

M_INF.CPFER.REGISTRO UFFICIALE.U.0024343.23-11-2017

CAPITANERIA DI PORTO DI PORTOFERRAIO

IL DIRETTORE MARITTIMO DELLA TOSCANA IN VISITA ALLA CAPITANERIA DI PORTO DI PORTOFERRAIO.

 

 

 

 

 

 

 

 

Portoferraio- Mercoledì 22 novembre il Direttore Marittimo della Toscana, Contrammiraglio Giuseppe Tarzia, si è recato in visita ufficiale presso la Capitaneria di Porto di Portoferraio.

Accolto dal Comandante della Capitaneria C.F. (CP) Riccardo COZZANI, il Direttore Marittimo ha subito incontrato il Vice Prefetto Vicario per gli Affari dell’Elba, dott. Giovanni Daveti, e il Sindaco di Portoferraio dott. Mario Ferrari, rinsaldando così quei rapporti di disponibilità e collaborazione del personale in divisa con le istituzioni civili, per il rispetto della legalità e la tutela del bene comune.

In seguito, l’Ammiraglio Tarzia, ha voluto incontrare tutti gli uomini e le donne della Capitaneria elbana che rappresentano una componente importante degli oltre 450 militari dipendenti dalla Direzione Marittima della Toscana. Ad essi l’alto Ufficiale ha ricordato il ruolo centrale e strategico dell’Elba nello scenario marittimo toscano, invitandoli a proseguire il loro lavoro con riguardo alle competenze proprie che, per legge, sono riconosciute in capo alle Capitanerie di Porto, in particolar modo sugli aspetti legati al contrasto degli abusivismi demaniali e alla salvaguardia della tutela ambientale.

Portoferraio, 23.11.2017

 

 

 

Cronaca campese: Nasce l'Associazione "Burraco Campese"

News da Marina di Campo
E' NATA L'ASSOCIAZIONE "BURRACO CAMPESE"
il Presidente/Promotore Pompeo Corbo  ringrazia il Comune



Marina di Campo- E' d questi ultimi giorni la notizia della nascita a Marina di Campo di una nuova Associazione:"IL BURRACO CAMPESE".
E' stato Pompeo Corbo, un passato in terra piemontese per poi arrivare all'Elba per godersi la pensione ad aver pensato di promuovere un "associazione" per il tempo libero dei suoi "nuovi concittadini; "Attualmente siamo già circa una cinquantina di Soci laddove punteremmo a salire fino ad 80; abbiamo già un primo piccolo Consiglio formato da 6 persone che si stanno occupando di terminare i lavori di ristrutturazione dei locali; al più presto vorremmo iniziare l'attività". 
L'Associazione Burraco Campese vedrà la propria sede installarsi presso le "vecchie scuole" della frazione La Pila che deve essere finita di preparare e che nei giorni di Mercoledi Giovedi e nel week end vedrà prendere il via tornei e ritrovo  settimanale degli appassionati di questo gioco.
Il Presidente Pompeo Corbo:" Ringrazio il Comune di Marina di Campo per averci messo a disposizione questo spazio per creare un piccolo "polo" per un sano passatempo dei miei concittadini. Ringrazio Stefano Ballerini e ElbaSportNews24 ( Elbasport .com) per farci un po' di pubblicità a questo nuovo progetto per il "tempo libero" dei miei concittadini, credo ce ne fosse davvero bisogno; Altresì chiedo all'Assessorato allo Sport di "velocizzare" la rimessa in sesto del nostro campo Sportivo "Teseo Tesei" dove settimanalmente dedico qualche ora ai ragazzini della Campese e dove il prossimo anno prenderò personalmente in carico una delle varie squadre giovanili; bisogna ridare al nostro Stadio un fondo accettabile, visto che per adesso stiamo rinunciando da 2 anni a farci giocare le "nostre (nell'ambito del gemellaggio col Progetto Giovani) squadre; troppo pericoloso con il fondo gibboso ed "erbaceo" che c' è ormai da troppi anni. Ci piacerebbe poter avere anche Noi un campo regolare; ci sono tanti bei progetti per il prossimo anno; Stefano Ballerini al quale faccio i complimenti per l'aiuto che da a Marco Petrocchi, al Progetto e per i suoi tantissimi successi ottenuti a Firenze nell'ultimo biennio, e per il suo "unico e capillare lavoro giornalistico qui all'Elba, davvero unico Giornalista a seguire moltissimi Sport elbani,  si era già proposto per farci trovare già da quest'anno il campo a posto con un programma elettorale di altissimo interesse, e di importanza capitale per il nostro Comune e comprensorio,  ma " qualcun altro" ha deciso che il tutto per adesso  doveva ed è rimasto  così e non si sa per quanto  debba ancora rimanere n queste condizioni, costringendoci ogni week end a giocare lontano dal nostro impianto".

Esposto UNIDOS SU NAVE GIRAGLIA DELLA MOBY

ESPOSTO UNIDOS SU NAVE GIRAGLIA: METTE A RISCHIO EQUIPAGGIO E PASSEGGERI

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Ill.ma Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempo Pausania
Via Limbara, 9
07029 TEMPIO PAUSANIA (OT)

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OGGETTO: ESPOSTO SU REITERATA INTERRUZIONE PUBBLICO SERVIZIO SU COLLEGAMENTI SARDEGNA – CORSICA E GRAVI E RIPETUTE AVARIE ALLA MOTONAVE GIRAGLIA

I sottoscritti Mauro Pili, in qualità di cittadino sardo e deputato eletto nel collegio Sardegna e Giovanni Antonio Usai, cittadino residente a Santa Teresa di Gallura e coordinatore Unidos Nord Gallura, portatori di interessi collettivi
DENUNCIANO ED ESPONGONO QUANTO SEGUE:

nel tardo del 31 ottobre 2017 il mototraghetto Giraglia, della Moby, unico traghetto attualmente impegnato nel servizio di linea tra la Sardegna e la Corsica, ha fatto rientro nel porto di Santa Teresa Gallura sospendendo le corse a seguito di un’avaria;

i traffici di linea tra la Sardegna e la Corsica sono stati temporaneamente sospesi e sono stati ripristinati dopo 48 ore dall’intervenuta avaria;
per l’ennesima volta si è assistito ad ispezioni dell’ente tecnico per la verifica della validità della certificazione di sicurezza in possesso della nave;

la Capitaneria di Porto di La Maddalena ha attivato l’ente di classifica Rina Spa e la stessa società di navigazione per effettuare gli accertamenti tecnici del caso e provvedere alla riparazione dei guasti eventualmente constatati;

tale reiterata avaria ha generato nuovi gravissimi disagi nell’interruzione di quello che è a tutti gli effetti un servizio pubblico pur non essendo stato reiterato, e anche su questo si chiede di procedere, il bando di continuità territoriale già in essere su quella tratta;

ancora una volta l’avaria si è verificata in mare aperto, in un versante notoriamente definito delicato considerate le spesso pericolose condizioni meteo in quel tratto delle Bocche di Bonifacio;

avarie che comportano come è assolutamente riscontrabile gravissimi pericoli sia per i passeggeri che per lo stesso personale di bordo costretto ad operare con un mezzo perennemente in avaria o rovinosamente naufragato sugli scogli;

tali situazioni solo per un caso fortuito non sono degenerati in fatti più rilevanti anche se nei mesi scorsi i passeggeri sono stati costretti ad abbandonare la nave a bordo di mezzi di salvataggio proprio per la collisione tra la nave e gli scogli in rada nel porto di Santa Teresa di Gallura;

esiste una sequenza di incidenti che qui si riporta sommariamente che lasciano emergere possibili gravi omissioni nella sicurezza della nave e il pericolo per passeggeri ed equipaggio:

l'11 aprile 2016 in partenza da S.Teresa di Gallura, probabilmente per un guasto, si è incagliata a pochissimi metri dalla costa con circa 60 passeggeri a bordo in quell'istante;

il 24 aprile 2017 diverse centinaia di passeggeri sono rimasti bloccati a Bonifacio, a causa della sospensione delle corse del traghetto "Giraglia" della Moby;

la motonave ha avuto un problema ai motori ed è finita contro uno scoglio e le autorità francesi hanno imposto una serie di accurati accertamenti sul "Giraglia", consentendo il viaggio di rientro solo per i controlli che saranno effettuati a Santa Teresa Gallura;

l’urto pare nella manovra di attracco a Bonifacio per il traghetto "Giraglia" della Moby che collega Santa Teresa Gallura con la Corsica era l’ennesimo incidente a questa motonave;

da una prima indagine, svolta dalla Guardia costiera corsa, c’è stato un malfunzionamento al motore ma le autorità francesi hanno imposto alla compagnia di navigazione italiana di fare rientro a Santa Teresa senza trasportare passeggeri, che sono stati riprotetti sui traghetti dell'altra compagnia che effettua il medesimo collegamento, la Blu Navy;

la Capitaneria di porto di La Maddalena ha avviato un'indagine amministrativa sul "Giraglia" che esattamente un anno fa aveva avuto un altro incidente a Santa Teresa;

la mattina del 2 maggio 2017, per un guasto alle pompe del carburante è stata costretta a tornare in porto a Santa Teresa;
arrivata all'altezza di Capo Testa il traghetto per evidenti problemi al motore dell’imbarcazione ha dovuto inserire l'indietro tutta per evitare il peggio;

gravi disagi per i passeggeri del traghetto Giraglia della Moby Lines che stava effettuando la tratta Santa Teresa Gallura - Bonifacio. La nave ha avuto un problema in mezzo al mare e ha dovuto fare marcia indietro;

si trattava del secondo caso di grave avaria in poche settimane;

è indispensabile comprendere per quale motivo ancora una volta questa carretta del mare si è bloccata in mezzo al tratto più pericoloso del Mediterraneo;

in tutti i casi reiterati gli incidenti si sono svolti nelle Bocche di Bonifacio notoriamente uno dei tratti di mare più pericolosi del Mediterraneo;

ormai non si contano più gli incidenti e i guasti in un collegamento fondamentale come quello tra la Sardegna e la Corsica;

emerge con assoluta evidenza che tutte queste avarie, reiterate e gravi, oltre a generare disagi gravi non si sono trasformati in tragedie per un caso;

gli organismi della sicurezza e di certificazione continuano a rilasciare autorizzazioni a questa motonave e alla stessa compagnia nonostante la gravità dei fatti e la persistente reiterazione delle avarie;

tale situazione mette reiteratamente a rischio l'incolumità dei passeggeri;

la nave, costruita a Pietra Ligure, nel 1981 è un traghetto adibito quindi al trasporto di auto e passeggeri;

è lunga all'incirca 75 metri per una stazza lorda di 2.041 tonnellate ed in grado di raggiungere una velocità di 18 nodi;

nel 1981 la Giraglia entra in servizio sulla tratta Piombino - Portoferraio, collegando l'Isola d'Elba all'Italia. Dal 2010 si sposta sulla tratta Piombino - Cavo, da poco inaugurata dalla compagnia come rotta low cost. successivamente scambia con la gemella la rotta di servizio, spostandosi sulla tratta Bonifacio - Santa Teresa di Gallura;

i ripetuti incidenti indurrebbero, in base ad una semplice valutazione sulla reiterazione dei fatti, al ritiro delle autorizzazioni all’uso;

le agenzie di sicurezza marittima e navale persistono nel reiterare le autorizzazioni al trasporto senza valutare il ritiro della motonave Giraglia dalle tratte interessate al fine di scongiurare il pericolo di ben più gravi incidenti considerata anche l’instabilità del mare in quel tratto tra la Sardegna e la Francia;

Si chiede all’Ecc.ma Procura di valutare, al fine di ogni eventuale azione giudiziaria penale e non solo, la cronologia degli episodi denunciati e le reiterate autorizzazioni rilasciate, compreso i pericoli per l’incolumità di passeggeri ed equipaggio;

si chiede di valutare inoltre se esista dolo nel mancato rinnovo della gara e del contratto di servizio pubblico su quella tratta considerato che tale negligente rinnovo sta favorendo compagnie di navigazione in regime di monopolio e con mezzi del tutto inadeguati allo svolgimento di quel servizio;

Si chiede di poter essere informati, ai sensi delle norme vigenti, sulle determinazioni che l’Ecc.ma Procura vorrà intraprendere;
In fede

                                      Gianni Usai  

Riceviamo da Giancarlo Amore

 

RIVENDICHAMO L'ESATTO DIRITTO DI CRONACA