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Cronaca Elba

La Guardia Costiera a scuola ....non dimenticando i "severi" controlli a mare...

TITOLO: LA GUARDIA COSTIERA NELLE AULE DI SCUOLA

Il 15 novembre 2016 il Sottotenente di Vascello Domenico Castro, ufficiale in servizio presso la Capitaneria di Porto di Portoferraio, ha tenuto una lezione didattica nelle aule della scuola elementare Casa del Duca di Portoferraio.
La lezione è stata rivolta agli alunni che frequentano la III elementare ed ha avuto ad oggetto il tema dell’orientamento, al fine di insegnare loro le pratiche marinaresche ed astronomiche necessarie per apprendere i rudimenti dell’orientamento.
In particolare, il militare della Guardia Costiera ha spiegato come poter individuare durante il giorno e la notte i punti cardinali, nel caso in cui ci si trovi in situazioni di emergenza e senza l’ausilio di strumenti satellitari. Nello specifico, oltre l’illustrazione dei punti cardinali e della rosa dei venti, sono stati spiegati i metodi per poter trovare la stella polare attraverso il riconoscimento dell’Orsa Maggiore e della costellazione di Cassiopea.
L’iniziativa, promossa dalla scuola elementare ed accolta con entusiasmo dal Comando della Capitaneria di Porto di Portoferraio, non solo si è concretizzata in un interessante momento di formazione per gli studenti ma ha permesso loro di vivere un’esperienza ricreativa.
Difatti, gli studenti della III elementare della scuola Casa del Duca hanno potuto cimentarsi con l’utilizzo della bussola, messa a disposizione dalla Capitaneria di Porto di Portoferraio, la cui conoscenza risulta di notevole importanza per l’orientamento.
Al termine della lezione gli studenti si sono mostrati entusiasti delle nuove conoscenze apprese tanto da voler scattare alcune foto con i militari della Marina Militare.

CONTROLLI E SEQUESTRI DELLA GUARDIA COSTIERA

ma non ci si dimentica dell'attività in mare...Il 16 novembre 2016 la Capitaneria di Porto di Portoferraio, infatti, durante le operazioni in mare al fine di contrastare la pesca illegale, ha svolto dei controlli che hanno portato al sequestro di attrezzi da pesca non conformi alle vigenti disposizioni normative. Ben 7 le nasse sequestrate dai militari della Guardia Costiera nei pressi del porticciolo di Rio Marina.
Il controllo nella zona di Rio Marina è scaturito da una segnalazione pervenuta alla Capitaneria di Porto di Portoferraio, con cui veniva indicata la presenza illegale di attrezzi da pesca nelle vicinanze dalla costa.
In questo periodo, numerosi sono stati i controlli effettuati e, difatti, i militari della Capitaneria di Porto di Portoferraio, a bordo del gommone GC 097, hanno rinvenuto nella zona antistante il porto di Rio Marina numerose nasse sprovviste della prescritta segnalazione e del numero di matricola identificativo attestante la proprietà degli attrezzi.
Pertanto, si è proceduto al recupero ed al relativo sequestro dapprima di 3 nasse e successivamente, grazie all’intervento della motovedetta CP 725, sono state recuperare le restanti 4 nasse anch’esse sequestrate e custodite presso l’Ufficio Locale Marittimo di Rio Marina.   
Tutte le attività terminavano con il rientro in Capitaneria della MV CP 725, dopo una giornata di intenso lavoro, finalizzato al contrasto della pesca illegale ed al controllo del rispetto delle norme che disciplinano la materia della pesca in linea con le direttive del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.        

PORTOFERRAIO 17/11/2016

 

 

Lavori fatti dal Consorzio Fossi a Campo ???? TUTTA UNA BUGIA..!! Ecco la vera situazione al 17 Novembre !!

Cronaca campese: Letto il "farneticante comunicato" del Consorzio Costa toscana lo smentiamo..

ECCO LA REALE SITUAZIONE DEI 3 FOSSI CAMPESI: ALZI-BOVALICO E GALEA

A SERISSIMO RISCHIO IDRAULICO. 2 GIORNI DI PIOGGIA E POTREBBE ESSERE ALLUVIONE ...!!

 

Fotoservizio sulla criticità dei 3 fossi campesi a serissimo rischio nuovo alluvione

CARO CONSORZIO COSTA TOSCANA...PRONTAMENTE SBUGIARDATO

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                           Fosso Alzi                                        Fosso Alzi 2

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                       Fosso Alzi 3                                                       Fosso Alzi 4

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                     Fosso Alzi 5                                                            Fosso Alzi 6

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                          Fosso Alzi 7                                                    Fosso Bovalico 1

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                      Fosso Bovalico 2                                            Fosso Bovalico 3

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                       Fosso Alzi 8                                                 Fosso Alzi 9

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                      Fosso Alzi 10                                                  Fosso Alzi 11

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             Fosso Bovalico  4                                         Fosso Alzi dopo il muro col buco

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                     Foto Bovalico 5                                              Foto Bovalico 6

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            Foto Alzi dopo il "vallo"                       Foto Alzi dopo il "vallo" verso le prime case

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                  Foto Bovalico  7                                Sbocco Alzi a fianco Club del Mare

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Foto Bovalico 8 dopo Hotel Riva del Sole          Sbocco Alzi a mare verso il Garden

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Sbocco Alzi a mare lato Club del Mare 2                    Fosso Alzi lungo lo strada

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Interscambio sotto il Ponticello degli Alzi            Fosso degli Alzi sulla destra

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Fosso degli Alzi  verso Marina                              Fosso degli Alzi lungo Strada

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Fosso Alzi prime del Ponte verso Marina           Fosso Galea bivio Aeroporto verso nord

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      Fosso Alzi curva verso la strada                   Fosso Alzi lungo Strada

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Fosso Bovalico Ponte  entrando a Marina       Foss Bovalico dal ponte verso l'interno

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         Fosso Alzi dopo il ponticello             Fosso Galea verso Aeroporto da centralina dell'Acqua

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Fosso Galea dall'Aeroporto verso mare           Fosso Alzi davanti via degli Albarelli

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Fosso Alzi prima del ponte verso Campo     Fosso Alzi dopo il ponticello verso nord

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Fosso Alzi lungo strada                                        Fosso Galea sotto il ponte dei campeggi

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Fosso Galea zona Campeggi 1                             Fosso Galea davanti ai campeggi 2

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Fosso Bovalico dal ponte di Campo verso il mare         Fosso Galea

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Fosso Galea lungo i campeggi                           Fosso Galea lungo i campeggi 2

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Fosso Galea vicino al mare                                  Fosso Galea sbocco a mare

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Fosso Galea dal ponticello dell'Acquedotto    Fosso Galea dal ponticello dell'Acquedotto verso mare

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Fosso Galea prima del ponte dei campeggi     Fosso Galea prima del ponte dei campeggi + interno

Il Convegno sulla salute del mare

Circa un anno fa, i giornali titolavano: CONVEGNO SULLA SALUTE DEL MARE, arriva l’Onorevole Silvia Velo.

Infatti il 23 ottobre 2015, a Portoferraio venne inaugurato il relativo congresso a cui parteciparono noti personaggi  che  intervennero con le Loro filastrocche ambientali. La sintesi dei Loro discorsi,  profondi  come il mare, era fondata nel preservare le diversità e la vitalità del mare, compreso il fondo marino, mantenendolo sano, pulito e produttivo, oppure: nella custodia e nella cura della biodiversità marina e costiera, ma possono anche essere da stimolo per la crescita e lo sviluppo di un’economia locale responsabile e sostenibile”.Il  congresso terminò come al solito e cioè a  tarallucci e vino.

 

Il giorno del congresso, il porto di Portoferraio, si presentava in condizioni peggiori di quelle che mostro nelle foto scattate questa mattina. In quella occasione mi proposi con un articolo che oltre ad illustrare la deprecabile situazione del mare, invitava l’On. Silvia Velo e gli Ospiti, dopo aver terminato il congresso, ad un sopralluogo al Porto per rendersi conto della reale situazione in cui viviamo e che perdura da 50 anni e nessuno mai dei Responsabili ha eseguito azioni degne di nota. Ho anche inviato il documento all’Onorevole, ma non ho avuto risposte e nessuno è venuto al Porto per fare una verifica.

 

E’ passato un anno da quel “ congresso “e come potete constatare, la situazione è rimasta identica come sempre. Sulla superficie dell’acqua, vagano oltre i relitti lignei, una massa di microplastiche rese in queste condizioni dall’ effetto di processi di ripetute centrifugazioni  e disgregamento che avvengono nell’ attraversamento fognario che avviene di vasca in vasca. Questi materiali che in barba alle Leggi vengono gettati in mare, oltretutto sono di natura tossica e li possiamo trovare lungo tutti i litorali dell’Isola.

Paghiamo ogni anno milioni di Euro per mantenere questi “ SANTONI “, per avere poi come risultato, solo ed esclusivamente delle vere supercazzoleprematurate con la pummarolaingoppa.

                                                                  Giancarlo Amore

Guardia Costiera: Portata a termine l'Operazione "Pesce d'Ottobre"

 

Controlli capillari effettuati dalla Guardia Costiera

TITOLO: Guardia Costiera - Operazione “Pesce d’ottobre”

Portoferraio. Circa 9.000 euro di sanzioni comminate e mezzo quintale di prodotto ittico posto sotto sequestro. Sono i dati che sintetizzano un’ampia operazione complessa di polizia marittima e di controlli, eseguiti nella seconda metà di questo mese, dalla Guardia Costiera su tutta la filiera della pesca. In mare, le verifiche sulle attività di cattura; in banchina, le operazioni di sbarco e registrazione del pescato; sul territorio, il trasporto, la distribuzione, la vendita e la somministrazione. Un campagna denominata “Pesce d’ottobre”, coordinata dalla Direzione Marittima della Toscana ed eseguita dal personale ispettivo di tutti gli uffici marittimi dell’isola d’Elba: oltre 30 militari e 2 motovedette sono le risorse impiegate per portare a termine i controlli. Si tratta della prima operazione effettuata dopo l’entrata in vigore della nuova normativa che ha inasprito le sanzioni per le violazioni in materia di pesca, sia per gli operatori del settore, sia per i pescatori dilettanti, questi ultimi, soprattutto in caso di cattura di pesce sotto la taglia minima prevista dalle norme. I prodotti posti sotto sequestro, ove possibile, vengono donati ad enti caritatevoli, dopo l’autorizzazione del servizio veterinario dell’ASL per il consumo umano.

Numerose quindi le attività poste in essere dalla Capitaneria dell’Isola d’Elba, dove i militari hanno portato a termine diverse attività di verifica, dalle quali sono scaturite 6 sanzioni, per complessivi 9.000 euro, comminati, tra mare e terra, ad operatori del settore. Oltre mezzo quintale il prodotto ittico sequestrato, a cui si aggiunge il sequestro di 1 attrezzo da pesca, una rete da posta professionale impiegata illegalmente. È ancora ignoto il responsabile. Le non conformità in materia di commercio sono state contestate a Portoferraio, Rio Marina e Campo nell’Elba, in relazione alla mancanza di tracciabilità. I ristoranti e le pescherie dell’isola si son visti comminare le pesanti sanzioni perché, i prodotti tenuti nelle celle frigo e sui banchi a disposizione della clientela, erano privi di documentazione di provenienza. È possibile si tratti di prodotti provenienti dalle catture di soggetti non professionali. Direttamente dalla sala operativa della Capitaneria di Livorno è stato infine recapitato un verbale da 2.000 euro, comprensivo di 6 punti da applicare sulla licenza di pesca, nonché sul titolo professionale, ad un comandante di un peschereccio di Marina di Campo e al suo armatore, per avere omesso di registrare sul giornale di bordo dell’imbarcazione i dati delle catture. Un’analisi incrociata di dati inseriti nei vari sistemi a disposizione della Guardia Costiera, ha permesso di scoprire l’illecito. Attraverso la posizione in mare dell’imbarcazione, visibile dai monitor dal sistema di identificazione automatica (AIS), congiuntamente con le diverse transazioni commerciali e le note di vendita registrate sulla piattaforma del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, si riusciva a riscontrare la mancata registrazione degli

 

Caso Grigolo: Finalmente cominciano i lavori

Caso Grigolo...finalmente si comincia a lavorare per risolvere il problema ...

Portoferraio- Finalmente dopo un bel po’ di tempo e in sordina, la Ditta incaricata ha iniziato i lavori per tamponare le perdita di liquami dalla condotta subacquea del “ Grigolo ” . Il liquami che senza alcun trattamento finiscono in mare è un problema che non appartiene solo a Portoferraio, ma a tutta l’Elba.
Durante l’estate passata, sono state tante le lamentele per i cattivi odori e l’apparire di chiazze come da foto, che portavano in superficie del materiale fognario. Purtroppo non ho potuto contribuire ad unirmi a quelle Persone, che ostinatamente reclamavano del continuo degrado che avveniva nelle aree marine dense di bagnanti. Ma per poter farsi sentire Legalmente, oltre un idonea documentazione peraltro facile da avere, occorrono firme per avvalorare la Denuncia. Ma ogni qualvolta che si tratta di responsabilizzarsi davanti agli Inquirenti, ahimè le Persone testimoni degli eventi, svaniscono come meduse al sole. Quindi, visto che non ci sono le genuine modalità per ottenere Giustizia, mi limito ha portare alla Vs. conoscenza quello che succede qui a Portoferraio, in virtù del fatto, che da anni c’è già un istruttoria in corso e quindi non possono contestare i miei scritti come invece è successo la scorsa estate ai tanti Cittadini. Nonostante queste evidenze, cercano sempre di girare la frittata con il Loro mare pulito, ma quando mai. Ricordo che oltre le condotte subacquee deteriorate, a dare man forte, ci sono anche i tanti e vietatissimi fossi utilizzati per gli scarichi fognari a cielo aperto come mostra la foto. Tutte le “verità fognarie”, vedi il piccolo saggio di cui sopra, che circondano l’Elba in particolar modo nella stagione Turistica, devono essere nascoste sotto il tappeto. Queste sono le regole a cui nessuno deve sottrarsi. Questo documento deve essere preso come              “ rintunzante ciclico “e per Comprovare di come una grande Comunità conviva senza difese con un deplorevole disagio.
                                                          Giancarlo Amore

je suis charlie

Avvisi

Lente Di Ingrandimento

Cronaca. Marina di Campo  una mattina di Settembre fù colta alla...sprovvista...

 PER MARINA DI CAMPO UNA PERDITA  DRAMMATICA: IL 17 SETTEMBRE 2014 CI HA LASCIATO WALTER NARDINI !!

Il "Mio Amico" era ricoverato al Santa Chiara di Pisa; gli avevo chiesto da queste righe di riuscire a lottare proprio qualche giorno fa . Invece ....

Gli dedicherò tutto il mio lavoro non solo sportivo qui sull'Isola d'Elba .

   CIAOOOOO WALTER !!!

Marina di Campo- Proprio qualche giorno prima di quel tristissimo 17 Settembre 2014,  fa avevo chiesto al mio "Server" di preparararmi un nuovo "inserto" " Lente di ingrandimento" per porvi un appello a Walter Nardini, poi pubblicato in Cronaca. Lungi da pensare che da quel giorno a quando  le cose precipitassero così rapidamente...così drammaticamente avevo pregato che il MIO AMICONE WALTER POTESSE LOTTARE E VINCERE..

Invece come tutti purtroppo sappiamo quel giorno arrivò  la drammatica notizia della sua resa causata da una sopravenuta polmonite che ce lo ha portato via. CHE PERDITA

GRAVISSIMA...

DRAMMATICA..

INGIUSTA. !!

Walter era una persona troppo solare, troppo gioviale, troppo attaccato alle cose ed alla vita sportiva; si dilettava da allenatore dell'unica squadra calcistica del paese: La Bonalaccia finita anche un giorno in uno "Speciale di una "storica" puntata della Domenica Sportiva con le riprese di un Bonalaccia-Rio Elba al "Teseo Tesei" giocata in un campo non di calcio...ma in una piscina, dove forse un altra partita non si sarebbe giocata, ma quella la si giocò "per forza..per "ragion di stato elbana".

Lo avevo conosciuto appunto come allenatore della Bonalaccia durante il mio primo anno dei  mio lavoro all'Elba per Elbasport.com. Lunghe chiaccherate settimanali, gli innovativi servizi sui convocati al Venerdi sera, tutte le partite vissute insieme, il vicendevole "amore e tifo" per la Fiorentina che ci vedeva uniti fianco a fianco al Bar Marik a vedere la Viola in Tv .

Credo di poter dire che la nostra fosse stata un "amicizia al primo sguardo, ci apprezzavamo vicendevolmente, quasi interscambiandoci dalle cose del "Teseo Tesei" a quel che accadeva a Firenze al Franchi intervallate dal commentare le cose a Campo.

Poi il suo abbandono al calcio con la conseguente chiusura della Bonalaccia; troppo il suo impegno per stare dietro al "Riva del Sole" il "Montecristo" il Villa Cristina".

Ci si incontrava di rado, il sabato, la Domenica per guardare insieme la "nostra squadra del cuore" la Fiorentina.

Si candidò in Comune alle scorse elezioni prendendo il massimo delle preferenze della lista perdente "Nuovo Progetto per Campo".

Avrebbe voluto occuparsi dello sport paesano ...per Me sarebbe stato un "punto di congiunzione importantissimo". 

Poi come un "fulmine a ciel sereno" la brutta notizia di quello che inizialmente sembrava un "guaio da niente": controlli, poi parlarne quasi ad "esorcizzare" il problema.

Ma il "malaccio" era li in agguato. Lo avevo perso di vista, ma mai pensavo di non poterlo vedere mai più; le notizie filtravano "col contagocce".

Prima il ricovero al "Cisanello" poi il rientro all'Elba forse  sperando  che il peggio fosse passato .

Niente; da li a pochi giorni tutto divenne in una "salita tremenda" causando il nuovo rientro a Cisanello per poi vedersi  ricoverato al "Santa Chiara". Dicevo tra me e me..non sapendo effettivamente le sue reali condizioni..al "Santa Chiara " gli risolveranno il problema..

Ma da li purtroppo la "discesa verso il baratro" fù  davvero repentina, troppo veloce drammaticamente..senza freni.

Fino alla "curva finale" di quella mattina in cui piombò a Marina di Campo la "feral-tragica-tristissima" notizia.

HO PERSO, ABBIAMO PERSO  UN AMICONE, UNA PERSONA SQUISITA CHE MI ACCOLSE AL MEGLIO DANDOMI TANTE SENSAZIONI POSITIVE.

CIAO WALTER TI PORTERO' PER SEMPRE NEL CUORE .

Da questa pagina che rimarrà in cima alla mia rubrica per un "pezzo"vadano  alla  famiglia, alla moglie Simona, alle due ragazze Rebecca e Rachele un bacio  un abbraccio grande così...che non finirà mai.

Si unì  al mio pensiero anche tutta la Campese Calcio che per bocca del Presidente Marco Petrocchi e di tutta la Dirigenza aggiunsero:" Ne ricordiamo  le grandi doti umane e sportive. Una perdita "totale..globale", che peserà tremendamente su tutta Marina di Campo; speriamo che nel prossimo Consiglio Comunale tutti i componenti vogliano ricordarlo all'unisono vista anche la grande voglia che Walter aveva avuto nello scegliere di buttarsi in Politica appunto per cercare di occuparsi tra l'altro anche del nostro sport paesano nonchè di tutti i nostri piccoli e grandi problemi; anche da parte nostra vada alla Famiglia un grandissimo abbraccio.E così per fortuna andò. Al Campo "Teseo Tesei" rimane fisso  un piccolo striscione ricordando Walter.

Stefano Ballerini e Marco Petrocchi

 

 

 

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