Portoferraio
Capoliveri
Marciana
Campo nell'Elba
Porto Azzurro
Rio nell'Elba
Rio Marina
Marciana Marina

Cronaca Elba

Tornata a casa la "flotta di Isola Mondo"

Marina di Campo- Una gran bella novità; una vacanza " speciale". Nei giorni scorsi è rientrata da Capraia la " flotta di Isola Mondo" capitanata da Umberto Segnni che quest'anno dopo l'ultima esperienza passata col "gemellaggio" Isola d'Elba -Ponza, ha deciso quest'anno di passare il Capodanno a Capraia.

Quella appena andata agli archivi risulta così essere l'11° avventura  di " Isola Mondo".

Il breve, ma simpatico, proficuo, periodo passato a Capraia  insieme alla comunità isolana rappresenta un altra tappa importante per l'allargamento dei rapporti inter-isolani. 

L'Associazione "Isola Mondo"ringrazia tutti i partecipanti , le imbarcazioni 2Alba" dell'Associazione Opificio,"Bamboo" della Fondazione Exodus, e " Cumbia" dell'Amministrazione Comunale di Capraia

Corso di Inglese "base" in Piazza Eroi

Porto Azzurro- La Pubblica Assistenza di Porto Azzurro ricorda  l'organizzazione del corso di lingua inglese " base" che si svolgerà presso le Sede dell'Associazione in Piazza degli Eroi della Resistenza.

Info :cell. 3339-7330109

Il Dizionario Elbano

Approfittando di questa novità e di questi spazi di Elbasport.com eccovi un "compendio" interessante per far conoscere meglio l'Isola d'Elba a chi non la conosce.

A:

Acquabona: Località a circa 6 kmda Portoferraio lungo la strada che porta a Porto Azzurro.Un campo di golf a nove buche in continua espensione,sede di importantissime competizioni come l'ultimissima Coppa degli Albergatori Elbani una delle " classiche" del Circolo portoferraiese disputata il 28 e 29 Dicembre.  Ristoranti, un locale notturno, un Parco Giochi distante al massimo un altro chilometro, tante ville e villette immense nel verde .

Poco prima due bivi: quello per Magazzini e che poi porta verso il Volterraio e di seguito a Rio Elba; un secondo verso Colle Reciso  strada che poi porta attraversando il crinale dell'Isola a Marina di Campo da una parte , a Lacona e Capoliveri dall'altra.

ACQUA DELL'ELBA: Rinnomata fabbrica di profuni ed essenze elbana negli ultimi anni ha invaso tutti i paesi con tantissimi punti vendita di negozi tutti tinti d'azzurro dai quali esce una scia profumata e gradevole.

ACQUA MORESCA: Località situata nel comprensorio di Rio Marina. Bel none per uno dei siti dove anticamente avveniva la lavorazione del ferro.Questi luoghi erano sempre situaati presso fonti d'acqua data la necessità di dover disporre di tanta acqua sia per la lavorazione sia anche per spengere incendi sia per abbeverarsi.

ACQUAVIVA: Sulla strada secondaria che da Portoferraio va verso l'Enfola; scogliera di bellissime rocce e spiaggia sabbiosa con campeggio accogliente.

AETHALIA: Nome greco dell'Isola d'Elba ; è anche lo " storico" nome della prima motonave moderna che costituì il primo normale trasporto di automobili e passeggeri da Piombino all'Elba e viceversa e che seguì Portoferraio e Porto Azzurro che ancora caricavano le macchine a bordo con le reti.  Andata in pensione la "capostipite" esiste un altra modernissima ed appena riammodernata Aethalia.

AGNONE: Antico nome di Spartaia; bella località con una spiaggia di rena finissima tra Procchio, e Marciana Marina sede del bellissimo Hotel Desiree.

ALA (Punta) Non appartiene all'Isola d'Elba bensì alla costa maremmana; E' importante perchè a parte Piombino, è il promontaorio più vicino all'Elba  ( 15 miglia circa) ed è comunque il punto di partenza ( da Porto Santo Stefano) per la traversata del canale che porta ll'Isola del Giglio.

ALADINO: Noto  conosciuto e simpaticissimo personaggio di Porto Azzuro degli anni 60-70 Gestore di qualche tempo fa un simpatico ristorante sul mare ed armatore di una bella motobarca per le gire della quale andava molto fiero

ALGENOVA:  Era la Società che negli anni 60-70 gestiva per prima i collegamenti aerei tra l'Elba ed il Continente; L'Aeroporto è sito nella piana di Marina di Campo ; all'epoca la pista era in erba e vi atterravano i primi bimotori della linea con Genova e Pisa e Firenze ;poi con l'andare degli anni e la crescita del traffico turistico la pista è stata asfaltata.  Aperto tutto l'anno è frequentato da aerei di inea: Milano-Orio al Serio, Bruxeles, Monaco,Vienna. E' attivo anche una linea di aerotaxi e da un notevole traffico di aerei privati.

Adesso per le nuove norme di deregulation dell'Aviazione Civile per potervi fare atterrare aeromobili più grandi per trovare ed appaltare nuove linee servirebbe dover allungare la pista dopo l'area di servizio interrando quel tratto stradale.

ALISCAFO: Grossi natanati molto veloci che sfruttando la portanza delle speciali superfici immerse ( principio dell' Hydrofoil) per sollevarsi sul pelo dell'acqua planano potendo sfruttare motori molto potenti.  In tal modo offrono minor resistenza all'avanzamento portando il mezzo a viaggiare quando le condizioni marine lo consentano anche velocità molto elevate.  Se prima ne esistevano 2  che compivano il tragitto tra Piombino  Portoferraio e Cavo in circa mezz'ora, molto semplici ed angusti, adesso dall'avvento di Onorato ve n' è uno solo nuovissimo molto accogliente dotato anche di bar a bordo.

ANFORE: Recipienti per lo più di epoca romana usati allora per il trasport di grano, Viono, Olio di cui le acque elbane erano molto ricche con "siti" tanti anni fa  sconosciuti e perciò razziati di continuo con prelevamenti illegali. Dalla nascita del Parco sono stati tutti mappati e messi sotto controllo. I "sub novellini" credendo di aver fatto un ritrovamento archeologico  spesso e volentieri portavano a galla  pezzi di coccio, scambiandoli spesso con orcioli usati tanti anni fa per la pesca dei polipi; "Per la serie" che una villa degna di questo nome  deve avere perlomeno un " anfora olearia" con dentro magari gerani in fiore, di questi " cocci" fino a qualche decennio fa vi era un " mercatino fiorente". Adesso ....guai a tentare una razzia del genere...

APPIANI: Famiglia che per secoli ha dominato l'Elba e di cui si è parlato spesso  in qualche capitolo del libro " L'Isola dei Mille Fuochi" edita nel 1966 dalla Ballerini & Fratini scritta da Antonio De Giacomo.

ARCO ( CAPO): Detto anche Punta delle cannelle chiude il Golfo di POrto Azzurro ; Località in cui si trovavano antiche cave di marmo. Adesso sede di un bell'isediamento turistico.

ARGOO: Nome greco di Portoferraio il capolugo dell'Isola d'Elba. In latino Portus Argos.

E' probabile che tale nome si riferisca più esattamente al porto che esisteva nel versante nord dell'Isola  dell'attuale Portoferraio. Tale porto sprofondò in epoca etrusco-romana ed i suoi resti furono scoperti da ricercatori subacquei intorno al 1960.

B:

BAGNAIA: Forse anticamente " Balnearia" quindi spiaggia di antica fanma. Bella lcalità situata nella rada di Portoferraio esattamente nell'estremità opposta di quella del capoluogo isolano. .

Vi si acdede con una deviazione sulla statale che va verso Porto Azzurro. Belli alberghi, una bella spiaggia ristoranti un comodo porticciolo per natanti di piccolo cabotaggio.

BARBAROSSA: Bella spiaggia . E' accessibile da una diramazione poco dopo Porto Azzurro sulla strada che va verso Rio Marina.

BARBATOIA: Monte alto 362 metri circa sito nella parte centrale dell'Isola tra Marina di Campo e Portoferraio Talvolta viene anche chiamata  con questo " nome antico" la spiaggia ben più nota con il nome di Fetovaia.

BELLO ( MONTE) : Poggio isolato , ma arido alto circa 120 metri che sovrasta la spiaggia della Padulelle( versante di Portoferraio) . caratteristica la sua forma conica e la cima spazzolata di bianco.

BIANCO (CAPO) : Ce ne sono due; Uno è subito a ponente di Portoferraio ed è composto da caratteristiche roccie bianche che adornano la costa che da Portoferraio va verso l'Enfola. I naviganti se ne tengono bene a largo perchè adesso è " zona protetta"  con una ricca varietà di vegetazione marina e dunque guardato a vista dalla Capitaneria di Porto sempre in caccia di multe da elevare ai trasgressori perchè  è vietato ancorare e perchè intorno allo " scoglietto" davanti a Portoferraio è sorto il più numeroso banco di Barracuda dell'intero Mediterraneo. ( occhi a farvi il bagno con collanine orecchini luccicanti che attirano questi pesci che " attaccano al luccichio...) .L'altro Capo Bianco è subiyto a levante della punta detta anche " dello Stendardo) dove si trovava il penitenziario di Porto Longone .

BIODOLA: Assolutamente una delle spiagge più belle dell'isola sita tra l'Enfola e Procchio.Spiaggia larga di sabbia finissima con belle rocce agli estremi dove si trovano ( guardando il mare) a sinistra il complesso albergiero dell'Hermitage e Hotel la Biodola (dove esiste anche un campo di gol a 7 buche) da " pitch & Putt " ed a destra prima Scaglieri e poi Forno due piccole insenature con la seconda piccolo , ma ridente borghettino tutto affacciato sulla sua spiaggettina  meta preferita dei miei amiconi Belloli. Rigugio preferenziale anche se un pò tortuoso da raggiungere con pochi parcheggi quando dall'altra parte dell'isola tira scirocco.

Il Golfo della Biodola è aperto a ponente e vi si possono godere splendidi tramonti con il sole che " vi casca nel mare" davanti dietro la Capraia e la Corsica.La spiaggia è accessibile scendendo dalla statale che da Procchio va verso Portoferraio scendendo a sinistra al bivio del " Capannone".Giunti in basso la strada va a biforcarsi appunto con a sinistra la discesa verso la Biodola, a destra per Scaglieri e Forno.

BONALACCIA: Frazione di Marina di Campo ( o storicamente Campo nell'Elba) deve si produce dell'ottimo vino.

BONI (BIVIO): Importante snodo stradale nel quale si congiungono le stade che vanno e vengono da una parte verso Procchio-Marciana-Marina di Campo e dall'altra verso Porto Azzurro e che tramite una rotatoria portano a Portoferraio.

BUCINE : Nome antico della località presso Portoferraio sulla strada che da Lacona, tagliando Colle Reciso scende dall'altra parte sbucando a San Giovanni  dove sorge un bellissimo insediamento alberghiero delle Terme . Vi si trovano i resti di un antico acquedotto napoleonico prima e romano poi sito sotto Monte Orello.

C:

CALA: Nome generico che designa una piccola insenatura adatta al ricovero di piccole barche . Ne esistono tantissime alcune dai nomi affascinanti: Cala dell'Alga, Cala Cataccia, Cala dell'Inferno, Cala Mandriola e tante altre ancora.

Si tratta di tante piccole località di interesse una volta limitato a chi viveva sul posto, ma adesso molto ricercate dalle tante imbarcazioni che arrivano sull'isola nel periodo estivo. Una poi poi si chiama per " antonomasia" La Cala frazioncina nel Comune di Marciana.

CALA DEI CATACCI: Eccone una situata tra La Zanca e Punta Polveraia

CALA DELL'INFERNO: Una delle tante cale elbane prima di arrivare a Nisportino

CALA DI NISPORTO: La piccola punta che divide i due borghettini di Nisporto e Nisportino

CALAGRANDE: E' l'insenatura proprio a levante di Capoliveri ove ha termine la strada delle miniere che gira tutto intorno al Monte Calamita

CALANCHE: E' il nome di un frastagliato crinale ( m.910 circa) subito a sud del Monte Capanne ( la cima più alta dell'Isola d'Elba  con i suoi 1099 metri cima raggiungibile o con un tortuoso sentiero dal POggio o tramite una ben più tranquilla e panoramicissima cabinovia). ), che nasconde la cima dalle vicinanze della costa meriodionale . Da Marina di Campo per esempio non si vede il Capanne, ma le Calanche.

CALANOVA: Poco dopo Punta Nera prima di arrivare sotto l'abitato di Capoliveri

CALA MANDRIOLA: Una delle prime cale girato il promontorio di Cavo lungo la scogliera che porta verso POrtoferraio.

CALONE: Ampia cala dopo le Isole Gemini con due insenature ; la seconda a sinistra guardano vero il mare; ( quella a destra arrivandoci via mare) è la spiaggia del villaggio ed " Mediterranee"situato in cima al promontorio.

CAMPO ALL'AIA: Porzione della frazione di Procchio con la sua spiaggia sulla destra guardando il mare; Cè un ampio parcheggio con un ristorantino dove si mangia un ottimo caciucco.

CAMPO ALLE SERRE : Località all'interno di Chiessi

CAMPO NELL'ELBA : Comprensorio territoriale che comprende La Pila, Marina di Campo, San Piero e Sant'Ilario . Campo nell'Elba è anche il "vecchio nome" di Marina di Campo il secondo per numero di abitanti dell'Elba dopo il capoluogo Portoferraio ( censite circa 5000 anime) uno degli 8 comuni elbani.Già il suo nome indica  come vi sia  una notevole zona pianeggiante  che termina nell'immenso golfo di Campo con la più bella ed ampia spiaggia dell'Isola. La sua dislocazione incoraggiò " nei tempi antichi"  sbarchi di pirati ed altre popolazioni. La dislocazione della piana ha permesso la costruzione dell'Aeroporto adesso con una pista ci 2.200 metri . Il centro principale del Comune che ingloba anche le frazioni di Cavoli, Seccheto, Fetovaia ed anche Pianosa è Marina di Campo paese di origini relativamente recenti. Al " tempo dei pirati"  i campesi preferivano abitare nelle frazioni più alte e meglio difendibili di San Piero e Sant' Ilario. La "sua priorità" sarebbe quella e ribadiamo sarebbe ...di poter avere e sfruttare la più bella ed ampia spiaggia dell'Isola d'Elba. Quando "Noi fiorentini" arrivammo sull'isola ( anni 1958 e seguenti) la spiaggia di Marina di Campo era immensa, sembrava di essere ai tropici: dune sabbia finissima, un acqua straordinariamente pulita e cristallina, c' erano ancora le "cabine" delle famiglie " più abbienti" . Negli anni invece causa la costruzione del lungomare transitabile la spiaggia si è ristretta divenendo una sorta di "Croce e delizia" ( negli ultimi anni più croce) dei propri abitanti visto che a causa della incapacità dei propri responsabili dell'Ufficio Tecnico la spiaggia  da quando è stata costruita la diga foranea a difendere il porticciolo e la piccola flottiglia locale ha "indotto" le correnti marine a cambiare " il giro" iniziando a erodere senza interruzzione alcuna l'arenile dalla Foce verso il Porto finendo per azzerare o quasi il fondo del porto. La Spiaggia così ogniqualvolta accade una mareggiata  ( sempre più soventi negli ultimi anni) sparisce dal giorno alla notte causando dissesti finanziari per rifarla  visto che è l'unico introito " pesante" sfruttabile d' estate. Servirebbe una massicciata alla Foce con la creazione di barriere frangi flutto a metà del golfo; ma gli attuali " reggenti del Municipio" parrebbero avere " altre ...priorità" che hanno portatao anche l'anno scorso a Novembre al disastro dell'alluvione che ha travolto il Comune elbano causando enormi danni alla popolazione che la Regione tramite il "Governatore" Rossi pare stia ancora ignorando quasi del tutto. Iniziati solo adesso i primi risarcimenti alle Aziende.

CAPANNE (MONTE) : La cima più alta dell'Isola ( 1.019 metri). Detta "l'Everest" dell'Elba,Massa granitica le cui pendici erano un tempo ricche di boschi di castagni attualmente in fasi estinzione sebbene sia stata fatta negli anni un intenso rimboschimento, a causa di frequenti incendi avvenuti negli anni 80-90, ma anche a causa di una malattia dei castagni  diffusa in molte parti d'Europa. Dalla cima del capanne dove si può arrivare o lungo sentieri scoscesi e pietrosi o con una comoda cabinovia partente dal Comune di Poggio, nelle giornate nitide si può ammirare dalla terrazza del "barrettino" situato all'arrivo della cabinovia un panorama di incomparabile bellezza di tutto l'Arcipelago Toscano ammirando da sinistra la costa di Piombino verso Follonica. Giglio e Giannutri, Montecristo, Pianosa, Sardegna, Corsica, Capraia, Gorgona . da non perdere !!!

CAPANNONE: Così viene chiamata il punto più alto della strada che salendo da Procchio arriva ad un bivio che può scendere a sinistra verso la Biodola-Scaglieri e Forno. o proeseguire scendendo verso Portoferraio. Per arrivare al " Capannone" da Portoferraio occorre superare una bella salita a tornanti banco di prova di tante marche automobilistiche ai tempi del " Mitico Rally dell'Isola d'Elba" considerato ai " tempi d'oro della manifestazione" che catalizzava l'interesse e l'arrivo sull'isola di migliaia di appassionati. Vicino al " Capannone" rimane in " auge" uno dei locali più " inn" dell'Isola d'Elba: il " Mitico Club 64". Chiuso da tanti anni invece il " Normans" che si affacciava proprio sul bivio per la Biodola.

CAPO CALDO: Detto anche Capo Cardo forse perchè nella parlata elbana spesso la "L" di una consonante diventa  una "R". E' un ppunto della costa  a sud di Porto Azzurro che non ci risulterebbe " poi tanto caldo" raffrescato invece da correnti per lo più fresche .

Ci risulta che negli anni da quelle parti siano stati rinvenuti relitti romani colmi di anfore.

CAPO CALVO: Tra Capo delle Barche e Punta Nera  sempre lungo Costa dei Gabbiani .

CAPO DELLE BARCHE: Dopo Punta dei Ripalti situata lungo la Costa dei Gabbiani che da Capoliveri gira  verso Rio Marina.

CAPO PORO: L'estremità più a Sud Ovest  del Golfo di Marina di Campo;Punto di intreccio di forti correnti sia ventose che marine che spesso provocano forti mulinelli di vento ed onde improvvise  immette nel tratto di mare che guardando Pianosa porta prima alla Spiaggia del Colle ( 110 gradini semplici a farsi in discesa, ma durissimi da fare in risalita dopo una giornat passato al sole...attenti !!)

CAPO FOCARDO: Dopo Punta Perla prima di arrivare a Naregno

CAPOLIVERI: E' il 5° comune elbano con circa 3000 abitanti ; è situato logisticamente in una posizione dominante tra il Golfo di Porto Azzurro ed il Golfo Stella. Di questo paese si è parlato a lungo nei tempi passati; Attualmente è un centro prevalentemente a carattere turistico con tante zone agricole e minerarie. ha subito una notevole corrente migratoria negli anni, con tantissimi capoliveresi emigrati prevalentemente verso l'Australia. capoliveri per la sua  fierezza e lo spirito d'indipendenza  dei suoi abitanti fu " un pruno nell'occhio" di Napoleone che meditò più volte  di spianare la cittadina e le sue mura a cannonate; Si narra che  lo "distogliessero"  da questo truce proposito le " grazie" di una tale Amelia Vantini. Negli ultimi anni l'amministrazione comunale ne ha reso uno dei paesini più visitati dai turisti con tanti variopinti negozietti aperti e perfettamente " incasonati" nei vicoli cittadini. Sono i tedeschi, gli austriaci i suoi " clienti migliori"affascinati dalla vista che si gode dalla passeggiata esterna e dalla cura con cui sono arredate le case dei suoi abitanti.

CAPO ORTANO: La punta di un bel golfo riparato da una scogliera sede di un rinnomato villaggio  turistico

CAPRAIA: Come superfice è la terza Isola dell'Arcipelago Toscano ( 19.5 kmq), e dista circa 18 miglia  dall'Isola d'Elba. Amministativamente è un comune dell'Isola d'Elba stessa. di natura montuosa ( Monte Castello è alto 447 metri) è "quasi" sempre visibile dall'Elba lato Procchio-Marciana Enfola ,specia quando verso il tramonto si staglia contro il chiarore solare. Molto ci sarebbe da scrivere su Capraia sede anche di una Colonia Penale all'aperto adesso chiusa, che fino a qualche anno fa impediva ai turisti di visitare  con piena libertà l'isola. Servita dai traghetti che con corse settimanali la collegano a Piombino   salvo nelle giornate di mare mosso, come accauduto proprio nei giorn scorsi cosa che ha causato proteste e disagi da parte di coloro che vi erano arrivati e che non sono potuti ripartire per un paio di giorni.

Attualmente è visitata da una "delegazione" di bambini e Professori Elbani che hanno deciso di passarvi le vacanze di Capodanno in una sorta di gemellaggio tra Elba e Capraia.

CARPANI :Rione di Portoferraio dove è sito il " famoso" Bivio Carpani. segna l'inizio della nuova zona Commerciale-Industrale portoferraiese; C' è un supermercato un negozio Burghy, Autofficine, Consorzio Agrario ( poco più avanti), e  tante ditte artigianali, la Paolini, Euronics, Bricofer ecc...ecc...

CASA DEL DUCA: Antiva costruzione sita sui primi contrafforti di Colle Reciso verso la spianata di san Giovanni , un chilometro dopo il Bivio Boni andando verso Porto Azzurro. Si dice che vi abbia soggiornato Cosimo dei Medici  quando veniva a controllare i lavori di fortificazione di POrtoferraio. Zona di notevoli ritrovamenti argheologici.

CASA TONDI: Località lungo la strada che da Lacona attraversando Colle Reciso scende dall'altra parte a San Giovanni.

CASA MARCHETTI:  Sulla strada che da Lacona  sale nell'interno veso Bucine  e che proseguendo si ricollega poi alla statale che da Portoferraio va verso Porto Azzurro

CASTELLO: Sull'Elba esistono un Capo ed un Monte con questo nome,situati nella parte orientale dell'Isola. Inoltre vi è un altro Monte Castello presso Procchio.

Il Capo è notevole per l'esistenza di una Villa di origini romaniche abbastanza importante ora sommesta da tante recenti costruzionbi; costituisce l'estremità nord dell'Isola nella parte più vicina alla terraferma e chiude a settentrione la baietta di Cavo o per essere più precisi  con la cala dell'Alga. Il Monte castello forma così il crinale che separa il Golfo di Porto Azzurro con quello di Portoferraio .

CATERINA  (SAN) Località all'interno del comprensorio di Rio Marina direzione verso Cavo 

CAVO: Ultimo paesino del lato EST che " guarda" Piombino. Paesino che negli ultimi anni ha saputo " rifarsi un accogliente "look" con una bella spiaggia rifatta con un bel lungomare.E' il posto più ammiarato arrivando a ridosso dell'Elba dai traghetti provenienti da Piombino; Ma tale ammirazione non è dovuta  solo alla fortunata esposizione sulla rotta dei traghetti bensì al nuovo aspetto veramente deliziosa assunta negli ultimi anni dal borgo che in " proiezione" verso l'arrivo e lo sbarco sull'isola adesso anche dal nuovo molo rimesso aposto dalla Moby negli ultimi anni, fa pregustare quelle Gioie che poi  turisti troveranno sull'Isola.  Cavo oltre ad essere  la località più vicina a Piombino , ma anche quella più lontano da Portoferraio dato che per arrivarci occorre oerorrere ben 34 km di una strada tutta curve. Ma questa " sorta di isolamento" sta salvaguardando la cittadina ed i suoi paraggi dal prorompente assalto cementizio che ha preso d'assalto tutta l'Isola. E' l'unica località elbana che può vantare un soggiorno sia pur breve di Garibaldi ( si dice che vi si fermò  farci colazione nel lontano 1849 e poichè era un tipo abbastanza " frugale" è da supporre che ci si sia fermato veramente poco).

Sono notevoli, visti dal mare la bella villa sulla penisola costituita da capo castello e tra il verde dei boschi, il Mausoleo della Famiglia Tognetti che spicca grigio-biancastro con un alta colonna di granito elbano.  Una volta primo attracco delle navi della Navigazione toscana; poi a lungo " dimenticato" per problemi tencici al pontile; vi sbarcava solo l'Aliscafo ed eventualmente lo " scialuppone" delle motonavi per sbarcare passeggeri a piedi. Negli anni 2000 la Moby Lines ha riattivato lo scalo marittimo sevendolo con la " propria corsa veloce Low-Coast" fatta dalla Motonave Giraglia. Vi sbarcano alcun corse dell'Aliscafo Toremar

CAVOLI: La località sita nel Comune di Campo nell'Elba  è abbastanza nuova in quanto geograficamente non è che la punta che chiude ad est la spiaggia che porta questo nome:questa invece è detta  La " spiaggia Inn" dell'Elba, una distesa sabbiosa molto bella  che negli anni si è via via andata popolando di case e casette che sono andate con gli anni a circondare uno degli Hotel più ricercati dell'Isola : il Bahia ( sede fino a qualche anno fa di una delle più frequentate discoteche elbane). Con questo " boom" è scoppiata la " Cavoli Mania" una spiaggia dove nato il "Convio"  ogni giorno estivo finisce per succedere "qualcosa di diverso ed accattivante". Impero del " mono-chini" la spiaggia è movimentata da Disk-jockey che ravvivano con "musica -live" le assolate giornate agostiane. Per la sua esposizione e riparo a sud vi si può fare tranquillamente il bagno fino a Novembre e perchè no anche a Dicembre dove se il tempo è bello come durante questo fine d'anno 2012 più di qualcuno si è esibito nel bagno di Capodanno.

CERBOLI : E' un isolotto in mezzo al canale di Piombino che " serve a mettere in imbarazzo" i neofiti che non sanno come si chiami. Comunque è lo scoglio-isolotto  esposto più verso la Maremma, non  di un faro è pero spesso meta di spedizioni naturalistiche da parte di studenti e ricercatori che poi si spostano anche alla vicina isoletta di Palmaiola ( quella invece dotata di faro).

CERBONE: Località situata lungo la strada tutta nel bosco che da Poggio " taglia" superando Monte Perone per arrivare a tra Sant'Ilario e San Piero per scendere a Marina di Campo .

CHIESSI : E' un piccolo borghettino già in territorio comunale di Marciana; sovrasta la sua piccola insenatura della scosceca costa occidentale. Fino a che la scogliera e spiaggia di sassi non era collegata da una strada vi si accedeva con un sentieri ripido e sterrato: pareva di vivere veramente in un altro ...secolo. Pochi anni fa nata la strada asfaltata le case sono sorte sino in riva al mare. La strada compreso un ponticello porta fino in fondo alla spiaggia. Il borghettino, molto apprezzato per la tranquillità, il silenzio notturno e per il fresco negli ultimi anni è stato molto apprezzato e via via ha trovato sempre più estimatori e frequentartori estivi.

CIMA DEL MONTE: E' la vetta più alta ( mt 516) della parte centrale dell'Isola

CIRCOLI VELICI :Sono 6 Marina di Campo, Rio Elba, Rio Marina, Porto Azzurro, Portoferraio , Centro Velico Elbano .

CISTERNE: I romani sia per amore della pittura  della pulizia  della " frescura" della sete , erano gran costruttori di cisterne. Esistono ancora resti di cisterne di quell'epoca nelle due ville romane più importanti dell'Isola: quella delle Grotte e qualle di Capo Castello ed è probabile che esistessero anche cisterne di uso militare a Portoferraio. Comunque ancora adesso diverse ville o costruzioni non modernissime hanno le " loro brave cisterne2 usate per la raccolta delle acque piovane. Come si dice: gli acquedotti e le pompe saranno e sono una bella cosa, ma fidarsi è bene ...

CLUB 64: Negli ultimi anni uno ei pochissimi locali danzanti aperti sull'Isola.Dopo la chiusura prima del Normans ( suo maggiore ...antagonista vista anche l'estrema vicinanza: meno di un chilometro) e del Bahia's Club rimane insieme allo Sugar Reef di Capoliveri al Tinello di Marina di Campo una delle mete..forzate degli appassionati delle "ore piccole". Situato lungo la strada che da Procchio sale verso il " Capannone" un chilometro prima del bivio verso la Biodola.  Due piste esterne ed una interna situate ai lati del bosco.Esiste un intenso traffico di corse di taxi a prezzi modici per compagnie per evitare spiacevoli contrattempi alla guida dopo le bevute notturne. 

COLLE RECISO:E' una " scollatura" alta 200 metri circa  che permette la comunicazione stradale interna dal Golfo di Lacona e Portoferraio,senza dover fare gli eventuali giri esterni dal bivio per Porto Azzurro o dovendo salire e poi scendere a Marina di Campo. Fino a qualche decennio fa erano tante le strade militari delle quali i vari Comuni non volevano saperne di rimetterle  a posto per poi asfaltarle. Una era questa. Fino a che rimase in auge il " Rally dell'Elba" versione Campionato Mondiale, la prova del Colle Reciso che passava in mezzo alle cave era considerata una delle più dure dell'intero circuito mondiale. Adesso rimane una delle prove del " rally d'auto d'epoca " che si svolge sull'Isola nel mese di Settembre.

CONCIA...DI TERRA : Località poco fuori Portoferraio

CONDOTTO: Località presso San Giovanni ( Portoferraio) a circa un km e mezzo dal Bivio Boni direzione Porto Azzurro .

CORBELLA: Frastagliato isolotto di roccioa nerastra sulla punta della scogliera che divide il Golfo di Lacona da quello del Golfo Stella. Con lo stesso nome  o meglio con quello di " Corbelli" sono anche indicatio alcuni scogli affioranti 900 metri più a sud-ovest dei Gemini presso Punta Calamita. Entrambi sono mete frequentatissime da sub e Diving di tutta la costa meridionale.

CORSICA:  La grande Isola francese  è legata all'Elba  da " profondi vincoli geologici e storici"  oltte che di vicinanza. Solo 29 miglia nautiche infatti separano la costa elbana col suo porto più vicino di Marciana Marina da Bastia. Quasi sempre ben visibile dall'Elba sembra ,nelle giornate di ponente ancor più vicina e di notte le luci della costa di Bastia illuminano il mare. Esistono frequenti collegamenti tra le due isole  con Gite Organizzate e Aerei . Mancano le corse dirette di motonavi fino a qualche anno fa fatte dalla Moby e dalla Corsica Ferries un paio di giorni alla settimana. Adesso si parte da Livorno oltre che da tanti porti liguri.

COTONE: Caratteristico e suggestivo rione  a mare di Marciana Marina: é ance la parte più antica di questo simpatico e ricercatissimo paese riconociuto tramite la sua Amministrazione Comunale la cittadina più impegnata culturalmente dell'Isola con tantissimi convegni organizzati in Piazza tutti regolarmente " Full-Up" da tutto esaurito.

D:

DIALETTI: Per quanto genericamente possa sembrare che gli elbani parlino "toscano" in effetti la popolazione elbana parla una sorta di " vernacolo" molto particolare e spesso assai differente tra paese e paese dell'Elba stessa. La più toscana è rappresentata dalla parlata portoferraiese evidente retaggio del forte insediamento fiorentino al tempo dei Medici , quando la casata Fiorentina imperava sull'Isola.

Quella più " cantata" è quella dei riesi ( Rio Marina e Rio Elba)  Ed a Marina di Campo non sentirete mai una doppia erre si dice "guera ,tera, Portoferrajo" !!

DISTANZE STRADALI: Il perimetro dell'Isola d' Elba è di 114 chilometri ; tra Portoferraio e la punta nord ovest di Sant'Andrea ci sono 26 chilometri passando per Procchio e Marciana. Da Portoferraio a Cavo come detto precedentemente ce ne sono 34.L'Anello occidentale Procchio-Marciana Marina-Marciana-Sant'Andrea-Fetovaia-Marina di campo è lungo 52 chilometri Quello orientale è di 62. Se da Cavo andando a Portoferraio si volesse passare dal "Volterraio" si risparmierebbe qualche chilometro, ma ci si metterebbe ben di più visto che la strada è più stretta pericolosa e spesso in alcuni punti attraversando le rovine del Castello si "passa uno per volta".

DEH: Classico intecalare alla livornese perciò anche elbano ...!!

DENTICE: una delle specie ittiche più pescate nelle acque elbane ; buono in " tutte le salse": Ai ferri, in padella, al forno. Attenti alle tante resche !!

DUE FRATELLI: Coppia di scogli a ridosso di capo Falcone l'estremità a nord di Portoferraio che in omaggio a Napoleone vengono talvolta ricordati alla francese:" Deux freres"

DUOMO DI PORTOFERRAIO: Costruzione se vogliamo relativamente recente  ma dignitosa  e ben proporzionata. Vi fu cantato il " te DEum" all'arrivo di Napoleone sull'Isola . Nel sistemare l'antistante Piazza della Repubblica " già piazza d'Armi" furono rinvenuti mosaici romani, tombe, ed altro materiale di notevole interesse archeologico.

E:

ENFOLA: Singolare "insula" o meglio penisola sulla Costa Nord.E' costituita da un promontorio molto verde ricco di villette alto 140 metri unito al resto dell'Isola da una sotile e bassa striscia di terra. Sull'istmo sono situati i resti dei capannoni di una tonnara che operava li circa 50 anni fa.All'Enfola si arriva partendo da Portoferraio con una strada che ad un certo punto svolta a sinistra verso il Viticcio ed a destra si prosegue scendendo sino all'Enfola. Lungo il perimetro del promontorio un camminamento vi propone una serie di grotte Gallerie camminamenti dove si trovavano vari punti di controllo e sparo posti dai tedeschi durante l'occupazione della 2° guerra mondiale oltre che una vista incantevole sul Golfo del Viticcio a sinistra ed uno sguardo verso Capo Bianco sulla destra. Bellissimo il paesaggio da gustare davanti al calar del sole che fa di questo posto uno dei più visitati dell'Elba anche perchè c' è un ristotantino che noi di Elbasport.com frequentiamo spesso: Da Giacomino . da non perdere, anzi da visitare spesso. ( 0565-915381).

ENFOLA ( Capo) : La punta estrena dell'Enfola di cui abbiamo testè parlato .

 

ETA': Esistono varie età dal punto di vista della evoluzione della specie umana : preistorica,litica,Neolitica,Paleolitica, del Bronzo, del Ferro, pre-romana,etc...etc...Di tutte queste " età" sono state trovate tracce  all'Isola d'Elba  tracce notevoli che dimostrano come l'uomo ,essere intelligente, si sia insediato fib qui dalle età più remote in questa incantevole isola.

E.V.E.: Ente per la Valorzzazione dell'Isola d'Elba. Era negli anni 60-70 la masima organizzazione preposta allo sviluppo economico dell'Isola la quale a sua volta , tanti tanti anni fa confluì nella Cassa del Mezzogiorno.

ELBA 97 : Società sportiva che ingloba Volley ( Serie D femminile) - Calcetto e Basket

ELBA RECORD: Società elbana di volley femminile

ELBA VOLLEY: Squadra elbana femminile neo promossa quest'anno in Serie D

F:

FABBRICHILI: Voce che indica i luoghi dove veniva anticamente "ridotto" il minerale ferrigno per ricavarne ferro. dato che per questa operazione occorreva molto combustibile che era la legna o anche carbone di legna e che quindi era più semplice trasportare il minerale dove c' era il combustbile e non viceversa. di "Fabbrichili" se ne trovavano dappertutto; anche lontano dalle zone minerarie come a sant' Andrea o Scaglieri. I pre-romani che impiantarono questi " Fabbrichili" cercavano anche località vicine a fonti d'acqua necessaria per la lavorazione oltre che per dissetarsi. E di acqua all'Elba ce n'è stata sempre tanta.

FALCONE: E' la punta estrema elevata di Portoferraio; su cui sorge Forte Stella. Il Forte Falcone  viceversa è quello leggermente più elevato e più a ponente di proprietà dell'Autorità Militare; adesso lo si può visitare ladove tanti anni fa non era davvero possibile.

FAUNA: La fauna dell'Isola d'Elba è simile a quella sulla  vicina terraferma ;Ogni tanto avvengono ripopolamenti anche di cinghiali per richiamare cacciatori sull'Isola , altre volte per tenerli sotto controllo si arrivava anche a metodi  quasi " segreti e pericolosissimi" tipo il lancio di "sacchi di aspidi" un serpente in grado di mordere ed ammazzare il cinghiale. Una curiosità , a tal propsito, è il racconto fatto  non sappiamo come ne con quale effettivo fondamento, di un certo insediamento di canarini. Si narra di una nave spagnola proveniente dalle Canarie  che naufragò vicino alle coste isolane. Gli uccelletti che c' erano a bordo trasferitisi all'Elba vi trovarono un clima così simile a quello delle isole natrali che favorì la moltiplicazione ; poi dall'Elba furono portati in tutta Europa. quindi l'Elba fece " da ponte " alla diffusione di questo simpatico volatile. Un pericolo a cui occorre porre tanta attenzione è la presenza elevata di tante vipere e aspidi appunto... Non che ve ne siano più numerose più che sulla  terraferma ,ma poichè sull'Isola è più probabile andare in giro per sentieri poco battuti è più facile incontrarne. E' sempre CONSIGLIABILE portarsi appresso il SIERO ANTI VIPERA  o  almeno tenerne sempre a portata di mano una fiala in auto o a casa. RICORDATEVELO !!!!!

FERRO: dato che l'Elba è spesso definita "l'Isola del Ferro" è capitato spesso parlarne nei decenni dei tanti reperti storici  che si trovano sull'isola oltre ai tanti siti dove si lavorava il minerale .Se è vero che la civiltà moderna  si misura a " consumo di ferro pro-capite" ( automobili, elettrodomestici- edifici- frigoriferi- armi da guerra...purtroppo) dobbiamo essere lieti del contributo che l'Elba ha dato nel suo fulgido periodo di lavorazione per lo sviluppo della civiltà italiana e crediamo non solo...

FETOVAIA: E' il nome della punta rocciosa che racchiude l'insenatura di Barbatoia nome peraltro da un bel pezzo soppiantato da quello famosissimo di Fetovaia  per designare tutta l'insenatura e della  località sorta in qusti ultimi 10 anni appresso ad una delle spiagge assolutamente più belle dell'Isola.

La spiaggia dicevamo....E' tra le più belle a nostro gusto ...e non solo ovviamente dell'intera costa sud dell'Isola d'Elba. Ricordiamo che quando crescemmo passando mesi e mesi di gioventù scoalastica per arrivarci occorreva scendervi seguendo sentieri scoscesi. Poi è successo di tutto: Alberghi, Hotel, case ville e villoni, un borgo nato accanto " quasi a difesa" della propria bellezza naturale. sabbia finissima, acqua limpida, la bellezza della suggestione dell'ambiente che la circonda offre buon riparo a centinaia di barche barchette, velieri Off-shore che la prendono d'assalto nei mesi esivi e non solo, tranne : ATTENZIONE quando tira scirocco.

Nello specchio d'acqua lungo la costiera di destra guardando il mare cè un posto " mitico" dove spesso si assiste ad un vero e proprio spettacolo di " snorkling"anche senza buttarsi in acqua. C' è stanziale...o quasi un banco enorme di occhiate il pesce con la classica striscia nera sulla coda. Bellissimo.

FICHI: Il iù abbondante tipo di frutto esistente sull'Isola ; grazie ad un clima prevalentemente secco i fichi elbani sono particolarmente saporiti ; Ci sono i " Fichi di San Cerbone" che maturano in Ottobre pressapoco nei luoghi ove il Santo visse 14 secoli fa; Oltre ai normali fichi esistono una gran quantità di Fichi d'India che sono, chissà perchè, disprezzati dai locali. Viceversasono ottimi anch'essi, purchè si sappiano cogliere e sbucciare o se qualcuno più abile lo fa per voi: OCCHIO ALLE LUNGHE SPINE: SONO DOLOROSISSIME !!

FICO ( CALA DEL) : Suggestiva insenatura presso Capo Fonza  che termina in una grotta percorribile a nuoto pe decine di metri  . In quel punto l'acqua assume colori fantasticio e particolarmente " fotogenici" .E' accessibile solo in barca  ( di piccole dimensioni)  ed è senza dubbio uno dei più bei posti segreti più belli del grande Golfo di Marina di Campo.

FOCARDO: E' il nome del Capo e del Forte sovrastante che chiude di fronte aLongone il Golfo di Porto Azzurro.

Il Forte fu costruito dagli spagnoli nel 1678 che attualmente ospita un faro.

LA FOCE:Parte terminale del Golfo di Campo a sinistra guardando il mare: E la zona dei campeggi e del " Villaggio tedesco". Da li parte una strada che si arrampica, sterrata, verso Fonza ed un sentiero nuovo "tagliato" lungo la scogliera sempre direzione " Istia e Fonza.

FOCI ( LE) Località sita nella piana di San Giovanni sotto i ruderi del distrutto paese di Luceri.

FONTE: Così come esistono numerosi Monti, Capi, Punte, Fossi, cale, Valli, Spiagge, etc...etc... esistono una moltitudine di fonti su un Isola che di acqua ne ha a volontà.  ma la "FONTE PER ANTONOMASIA PIU' FAMOSA" è la " FONTE NAPOLEONE" . in prossimità di Poggio che nei tempi avrebbe fatto chiarae il borgettino sovrastante Marciana Marina e vicino a Marcia a Poggio Terme. Da tale fonte origina l'ottima e diffusissima acqua minerale  omonima  che risolve da decenni il problema delle sete isolana per chi non le preferisce l'altrettanto ottimo vino elbano.

FONZA ( CAPO) Detto anche capo di Fonza . Con l'omonimo Monte chiude ad Ovest il Golfo di Lacona. E' contornato da alti fondali che si alternano a secche rocciose  una delle quali di appena tre metri e mezzo è staccata 400 metri da terra. Ma le più insidiose sono un paio di secche affioranti a pelo d'acqua  coperte a mare calmo  da un solo pericolosissimo velo d'acqua. Più di qualcuno ci ha rimesso li sopra eliche e timoni .( vedi l'amico Avvocato Stefano Romei che in gioventù scherzando li vicino ci passò letterralmente sopra con la sua barca ; fece appena a tempo ad arrivare a riva sano e salvo: Motore e barca furono gettati per anni interi nel suo giardino ad ammonire nipotini e figli circa l'estrema pericolosità di quelle rocce affioranti ...spero non me ne voglia...) .Dai locali è anche chiamata Fonza  anche una bella insenatura nel Golfo di Campo da noi molto frequentata . Nella baia anche la famosa "Spiaggia delle Pallottole" dove l'amico Francesco Ronchi "Il Sindaco" annualmente raccoglie una moltitudine di pallottole esplose li e risalenti alla seconda guerra mondiale.

FORESIANA : E la biblioteca donata dal benemerito Mario Foresi al Comune di Portoferraio . Inizialmente abbastanza ben fornita ècol tempo cresciuta d' importanza ed è locata  all'ultimo piano  del Palazzo Municipale di Portoferraio.

continua.....

 

 

 

 

Convegno "Donne nel tessuto sociale dell'Isola"

Marina di Campo:

Oggi pomeriggio ore 17.30 nella sala Consiliare del Comune di Marina di Campo si parlerà di "Donne nel tessuto sociale dell'Isola" . Gloria Peria e Giuseppe Massimo Battaglini  presenteranno il volume " Tra il rigore della legge ed il vento della storia".

In perenne ricordo di..

Fabio Bardelloni 

Chiara Baglioni 

SALVATORE DI MERCURIO

JE SUIS CHARLIE

Avvisi

Lente Di Ingrandimento

CI HA LASCIATO FABIO BARDELLONI  ELBA 97 CALCIO A 5.

CIAO FABIO CI MANCHERAI..!!! TI PENSEREMO E RICORDEREMO SEMPRE GIOCANDO E VIVENDO GIORNI TREMENDI SENZA DI TE NEL TUO RICORDO PERENNE.

di Stefano Ballerini

Portoferraio- Martedi 1° Maggio ora di pranzo...doveva essere un giorno di festa dove alfine del pomeriggio ci si sarebbe dovuti ritrovare a San Giovanni per dare inizio alla "settimana decisiva" in casa Elba 97. Sabato era in programma ( era...)  gara 1 del Play Out tra Elba 97, la tua Elba 97 e Bergamo.

Invece caro Fabio tutta l'Elba sgomenta  apprende come una freccia al cuore che Te ci hai appena lasciati...!! Quella svolta a destra da Valle di Lazzaro verso Procchio dopo essere andato a trovare la tua fidanzatina. Piove, una pioggerellina uggiosa la prima da 20 giorni a questa parte; in sella alla sua moto "Motard 125 intraprendevi  una strada bagnata viscida "quasi saponata", un asfalto usurato, 13 chilometri da percorrere con attenzione massima...E invece una sbandata, un attimo di disattenzione ( le prime ipotesi al vaglio dei Carabinieri di Portoferraio), una caduta rovinosa, drammatica, "definitiva". Fabio Bardelloni ci lascia così in una maniera inaspettatamente drammatica. 17 anni speranza dello sport portoferraiese con la "sua/nostra Elba 97 Calcio a 5 nelle  cui fila da Allievo, quest'anno facendo autentici passi da gigante arriva a giocare in Serie B , conquistandosi al pari dell'amico Ivan Gatto, la convocazione nella Selezione Regionale Allievi con "meta" verso l'inclusione nei 13 convocati finali per il Torneo delle Regioni che conquistavi  sorretto dallo sforzo di tutti Noi delegati ad accompagnarvi settimanalmente tra Montecatini Poggibonsi, Firenze, soffredo, ( con quell'infortunio all'alluce che poteva anche impedirti di vivere questa importante esperienza) ma guadagnandosi la stima dei tecnici della Selezione. Era appena tornato da Perugia dove aveva disputato le 3 partite segnando anche un gol con i 2 realizzati da Ivan Gatto.

Adesso a 5 giorni dalla prima delle 2 partite che da sole varrebbero una stagione intera, questa immane tragedia, che pone ovviamente tutto in secondo piano; Fabione mi ero affezzionato a Te ed a Ivan; se non c'era l'appuntamento alla trasferta infrasettimanale, quasi ci stavo male, mi mancava "un qualcosa". Ti/vi avevo portato Io a Coverciano per salire sul Pullman per Perugia fiero assieme a tutta l'Elba 97 di avervi "caricato" ben 2 nostri tesserati.  E Voi ci avete dato dimostrazione di meritarvi quelle attenzioni: 2 gol di Ivan un gol tuo, si inutili alfine della classifica finale, ma importanti per il morale ed il blasone societario che delle 3 Api elbane: Avere 2 nostri ragazzi nella massima competizione nazionale Allievi vederli anche andare in gol, aveva significato tanto...tantissimo. Adesso però il "fato" ha appena tirato il "suo rigo fatale"; quella svolta a destra, quel rettilineo, questo schianto...e TE CI LASCI COSI' ATTONITI DISPERATI.

Fabio rimarrai sempre nei nostri ricordifaremo tutto nel tuo ricordo; siamo vicini ai tuoi Genitori a tua sorella alla tua fidanzatina. Se ci sarà da fare qualcosa Io ci sarò sempre.

Te dall'alto proteggici, guidaci, "dacci un segno"; Noi ti penseremo sempre.

Non vale però lasciarci così, in un 1° Maggio 2018 di festa tramutatasi in immane tragedia.

CIAO FABIONE TI RICORDO..TI RICORDIAMO COSI'... UN BACIO !!!!.

 

Cronaca. Marina di Campo  una mattina di Settembre fù colta alla...sprovvista...

 PER MARINA DI CAMPO UNA PERDITA  DRAMMATICA: IL 17 SETTEMBRE 2014 CI HA LASCIATO WALTER NARDINI !!

Il "Mio Amico" era ricoverato al Santa Chiara di Pisa; gli avevo chiesto da queste righe di riuscire a lottare proprio qualche giorno fa . Invece ....

Gli dedicherò tutto il mio lavoro non solo sportivo qui sull'Isola d'Elba .

   CIAOOOOO WALTER !!!

 

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